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SIS - NEBBIA

  Racconto di Engin Akyürek dal n. 66 di Kafasına Göre   - gennaio/febbraio 2026 - Traduzione in italiano   La coltre di nebbia che dipingeva le pareti filtrava dal punto più nascosto della finestra. Fuori c’era un’aria in attesa della pioggia. Le nuvole, salutandosi l’un l’altra, dipingevano il cielo di grigio e chiamavano la pioggia sussurrando tra loro. L’odore della pioggia aveva iniziato ad arrivare prima della pioggia stessa. Quello che filtrava tra le fessure della finestra non era solo nebbia: un odore che annunciava la pioggia si era diffuso in tutta la casa. Hikmet Bey (il signor Hikmet, ndt), pur cercando di chiudere la finestra con forza, capì che andava cambiata: i bordi erano marci, le guarnizioni consumate, i telai si sbriciolavano come fuliggine. Non aveva chiuso occhio per tutta la notte; d’altronde pensava che tre ore di sonno ininterrotto gli bastassero. Camminò verso il salone trascinando i piedi; non sapeva se preparare il tè o uscire a fare una ...

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